Amministratori di condominio e regole di sicurezza linea vita e impianto anticaduta condominiale

Gli amministratori di condominio hanno delle responsabilità specifiche per quanto riguarda linea vita e impianto anticaduta che consentono di lavorare sul tetto in sicurezza.

E’ un tema molto complesso sul quale si leggono tante opinioni, a volte discordanti.

In questo articolo approfondiamo qual è il ruolo dell’amministratore condominiale in merito alla gestione della sicurezza per il lavoro sui tetti e alla linea vita/impianto anticaduta condominiale, quali sono le responsabilità in caso di infortunio e cosa serve perché tutto sia a norma di legge.


Quali sono le responsabilità dell’amministratore di condominio in merito a linea vita e impianto anticaduta condominiale

Quando si fanno i lavori sul tetto di un condominio, l’amministratore è responsabile della sicurezza.

Ha il dovere di garantire l’accesso a un tetto sicuro, con impianto anticaduta o linea vita a norma e in servizio.

L’amministratore non può autorizzare in alcun caso l’accesso al tetto condominiale senza dispositivi di sicurezza adeguati.

Se il condominio non ha una linea vita installata, l’unico modo per accedere al tetto per lavori e manutenzioni sarà con:

  • ponteggi perimetrali o parapetti provvisori;
  • strutture di sicurezza provvisorie;
  • lavoro mediante piattaforma mobile (l’operatore non può mai camminare sulla copertura, deve rimanere nel cestello della piattaforma).

Sono strumenti che ci consentono di lavorare in modo sicuro su tetti e coperture. Anche in questo caso dovranno rispettare normative e leggi nazionali e regionali.

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Un operatore a lavoro in copertura. Si possono vedere gli ancoraggi della linea vita.

Quali sono le responsabilità dell’amministratore in caso di infortunio durante i lavori sul tetto del condominio senza impianto anticaduta

Fare lavori su un tetto non sicuro è illegale.

Se un operatore sale sul tetto senza la linea vita o altri sistemi anticaduta a norma, in caso di problemi o infortuni, la responsabilità dell’amministratore è penale (vedi D.Lgs.81/2008).


Anche il condominio è responsabile della sicurezza sul tetto?

Sì, il condominio ha responsabilità civile in caso di problemi e infortuni dovuti a un accesso non sicuro al tetto (vedi D.Lgs.81/2008).


Cosa deve fare l’amministratore di condominio dove la linea vita condominiale è installata

L’amministratore di un condominio dove la linea vita condominiale è installata ha delle responsabilità specifiche e delle mansioni da gestire:

  1. Ha il compito di far mantenere in servizio la linea vita con le corrette manutenzioni. La manutenzione della linea vita andrà fatta secondo le indicazioni del fabbricante o le indicazioni specifiche fornite dal Progettista.
  2. Deve tenere un registro di tutti gli accessi in copertura.
  3. Chi va in copertura fornisce un feedback sullo stato dell’impianto anticaduta all’amministratore. Prima di utilizzarlo, l’operatore dovrà comunque controllare che tutto sia a posto con un’ispezione visiva. Se nota infiltrazioni, cavi non tesi in modo corretto dovrà segnalarlo. La linea vita potrebbe essersi danneggiata per fenomeni atmosferici o danni esterni. L’impianto non potrà essere utilizzato fino all’intervento di manutenzione straordinaria.
  4. Prima di far salire un operatore in copertura, l’amministratore di condominio deve fornire l’elaborato tecnico della copertura. L’operatore avrà modo di vedere le procedure che servono a usare l’impianto: dove si sbarca, dove ci si ancora, quale cordino usare.
  5. L’amministratore dovrà anche verificare che l’operatore abbia completato il corso per effettuare lavori in quota.

Cosa succede se un nuovo amministratore prende in carico un condominio con un impianto anticaduta già installato

  • L’amministratore deve reperire e prendere in carico la documentazione completa dell’impianto anticaduta.
  • Se l’impianto è in servizio, dovrà mantenerlo sicuro con le corrette manutenzioni.
  • Se non lo è, dovrà farlo mettere in servizio attraverso un intervento di manutenzione straordinaria al quale seguiranno le manutenzioni ordinarie periodiche.
Operatore a lavoro sul tetto. Si può notare il D.P.I. di ancoraggio che gli consente di lavorare in sicurezza.

Conclusioni

L’amministratore di condominio deve garantire un accesso sicuro al tetto/copertura per gli operatori che ci lavorano.

La presenza di una linea vita è ormai uno strumento necessario per i lavori su tetto e coperture in quota.

Se non è presente l’impianto anticaduta, serviranno ponteggi, strumenti di sicurezza provvisori o, in alternativa, il lavoro da piattaforma mobile.

Oltre a garantire che tutto sia in regola, l’amministratore di condominio ha il dovere di registrare gli accessi al tetto/copertura, fornendo i documenti necessari agli operatori che devono allacciarsi alla linea vita e richiedendo un feedback sulle condizioni dell’impianto.

In nessun caso si può accedere al tetto slegati e senza dispositivi di sicurezza in servizio.

Se il tetto non è sicuro salirci sopra è illegale. In caso di infortuni, la responsabilità dell’amministratore è penale.

Per il condominio la responsabilità sarà invece civile.


Risorse utili

Linea vita, come devono intervenire e quali documenti devono avere gli operatori che la utilizzano?

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